Prorogata sino al 2 luglio la mostra di Anna Romanello
24 luglio 2025
Roma – La Chiesa di Santa Maria continuerà ad ospitare “Acqua, Luce e Spiritualità” sino al 2 luglio 2025. L’allestimento, pensato per il Giubileo 2025 e curato da Claudio Cremonesi, vede in primo piano le opere selezionate di Anna Romanello: un dialogo inedito tra arte contemporanea, simbolismo cristiano e suggestioni multisensoriali.
In meno di tre settimane, dall’inaugurazione ad oggi, la mostra ha attratto oltre quindicimila visitatori, con punte giornaliere di novecento presenze. Critici e appassionati hanno sottolineato l’equilibrio tra installazioni, giochi luminosi e iconografie sacre: un intreccio capace di trasportare il mistero divino nel quotidiano e di sollecitare una riflessione sul rinnovamento interiore.
L’esposizione si sviluppa lungo un percorso che ingloba e fonde gli stili (dal XV al XXI sec.) nel segno della triade che dà il titolo alla mostra, denominatore comune delle opere esposte, e del mistero della Creazione.
Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di onorare il fondatore della Fondazione Rezza, Mons. Dario Rezza, che il mese scorso ha fatto ritorno alla casa del Padre: la mostra diventa così anche un omaggio alla sua eredità morale, al suo impegno nel promuovere il dialogo tra fede e arte; alla sua visione di un rinnovamento spirituale collettivo.
La mostra è aperta tutti i giorni, con visite guidate gratuite, dalle 9:00 alle 20:00. Il giorno 2 luglio 2025 sarà quindi la volta del finissage, cui prenderanno parte tutti gli attori della mostra, critici e giornalisti.
Con questa proroga la Fondazione Rezza Pro Cultura et Caritate rinnova l’invito ad immergersi in un’esperienza capace di trasformare l’arte in strumento di contemplazione e raccoglimento, offrendo un momento di riflessione profonda nel pieno dello spirito giubilare.








